Black Mirror - Stagione 7
Dopo una sesta stagione che qua e là aveva sistemato qualcosina, soprattutto dopo una quinta stagione imbarazzante, Black Mirror risorge dalle sue ceneri con la settima stagione. Ovviamente non tutte le puntate sono da ricordare, ma abbiamo dei piccoli capolavori che rimarranno tra i migliori episodi della serie.
GENTE COMUNE
Si parte subito con il botto, con un episodio che è un pugno allo stomaco: nasce quasi come una commedia romantica, ma si trasforma ben presto in un incubo senza uscita. I personaggi si ritrovano intrappolati in un loop tecnologico, e lo spettatore è costretto a confrontarsi con la propria dipendenza dalla tecnologia, ormai senza alcuna via di fuga.
Voto: 5/5
BESTIA NERA
Forse l’episodio più crazy dell’intera stagione, con un finale davvero assurdo. Qui il cyberbullismo e la vendetta vengono esasperati fino ai limiti dello stalking. Si tenta di giustificare tutto con la matematica, forse per allontanarsi dalla piega fantasy che la serie stava prendendo.
Voto: 4/5
HOTEL REVIERE
Hotel Reviere è un piccolo gioiello, girato in gran parte in bianco e nero. È un metacinema inverso — non saprei come descriverlo meglio, e non voglio spoilerare. Un episodio pieno di angoscia, soprattutto per uno dei personaggi costretto a vivere per sempre in una realtà cinematografica, ma allo stesso tempo colmo di amore e di speranza.
Voto: 4/5
COME UN GIOCATTOLO
Forse è l’episodio meno riuscito, anche perché il soggetto è semplice e poco sviluppato. Lo si guarda già presagendo il finale — e non si viene smentiti.
Voto: 2/5
EULOGY
È l’episodio meno Black Mirror della serie. La tecnologia è sì presente, ma quasi lasciata sullo sfondo. Qui i protagonisti sono le persone, soprattutto il protagonista — un fantastico Paul Giamatti. Un episodio che vive di rimpianti, di ciò che non è stato.
Voto: 3/5
USS CALLISTER INFINITY
Per la prima volta nella serie assistiamo al seguito di un’altra puntata: quell’USS Callister, capolavoro della quarta stagione, che ci aveva fatto ben sperare per il futuro della serie dopo il passaggio a Netflix. Purtroppo, speranza disattesa.
Lo so, molti mi odieranno, ma ho trovato questo episodio noioso all’inverosimile. Le idee ci sono, ma sembrano messe lì da uno sceneggiatore mediocre che ha appena finito di rivedere l’episodio originale e si chiede: “E mo’ che mi invento?”.
La durata di un’ora e mezza non aiuta: si poteva chiudere la stagione decisamente meglio.
Voto: 1/5

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